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Belluno
20 gennaio | 13:12

Dalla strada regionale 203 alle varianti olimpiche, Padrin incontra il ministro Salvini: "La sicurezza è tra le priorità del nostro territorio"

Per quanto riguarda le varianti olimpiche,  il presidente della Provincia di Belluno si è augurato "di poter procedere spediti, per dare al territorio quelle infrastrutture utili e indispensabili non solo in ottica Milano Cortina 2026, ma per il futuro delle nostre vallate"

Dalla strada regionale 203 alle varianti olimpiche, Padrin incontra il ministro Salvini

BELLUNO. La questione della strada regionale 203 agordina tra le priorità. Ma anche le varianti olimpiche e il potenziamento dei collegamenti. Questi i temi messi sul tavolo nel corso dell'incontro che si è svolto al Ministero Infrastrutture e Trasporti tra il ministro Matteo Salvini e il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. 

 

Il presidente Padrin ha sottolineato le carenze infrastrutturali della montagna, che necessita di strade sicure e percorribili anche in condizioni di meteo avverso. In particolare ha consegnato al ministro un documento relativo alla situazione della 203, e ha sottolineato la necessità per il territorio bellunese - cittadini, lavoratori e imprese - di mettere in sicurezza la principale via di accesso all’Agordino, che oggi è spesso soggetta a crolli di massi dai versanti e piccoli smottamenti che rendono precario il transito.

 

“Avevo accennato al ministro Salvini la situazione della 203 già a dicembre – spiega Padrin - quando avevo avuto modo di incontrarlo brevemente a Venezia, durante la cerimonia di posa della prima pietra del collegamento ferroviario con l’aeroporto. Ci eravamo accordati per un incontro a Roma al più presto per approfondire la questione, nella consapevolezza che oggi il tratto di strada tra Mas e Agordo ha una necessità specifica e prioritaria, che è quella della messa in sicurezza. Il ministro l’ha capito e mi ha assicurato che analizzerà la questione con Anas”.

 

Non solo Agordino: l’incontro al Mit ha affrontato a 360 gradi la situazione della viabilità bellunese, attuale e futura visti gli interventi già previsti o in fase di esecuzione. In particolare il tema delle varianti olimpiche, Cortina e Longarone, su cui il ministro Salvini ha assicurato piena operatività e rispetto dei cronoprogrammi; il tema della galleria di Comelico, per cui sono state chieste rassicurazioni sulla riduzione dei disagi alla comunità coinvolta dai lavori; la situazione della 251 della Val di Zoldo; e il tema del potenziamento infrastrutturale in una provincia di montagna, dove le distanze sono spesso molto elevate e con un coefficiente di difficoltà particolarmente impegnativo.

“Oggi non abbiamo ancora quantificazioni precise dei costi né delle opere che sarebbe necessario mettere in campo sulla 203, ma la condivisione della priorità di intervento è un primo elemento e ringrazio il ministro per aver assicurato il suo impegno, insieme all’assessora De Berti che non ha mai fatto mancare la sua attenzione sul tema” aggiunge il presidente Padrin.

 

“Per quanto riguarda le varianti olimpiche, ci auguriamo insieme al ministro di poter procedere spediti, per dare al territorio quelle infrastrutture utili e indispensabili non solo in ottica Milano Cortina 2026, ma per il futuro delle nostre vallate. Il potenziamento sostenibile della viabilità, anche intervalliva con particolare riferimento alla 251 della Val di Zoldo, e la messa in sicurezza delle strade sono fondamentali per una montagna che vuole continuare a dare servizi a chi la abita”.

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